Isabella Turso

Pianist & Composer

Isabella Turso

Biografia

Nata a Trento, Isabella Turso si diploma in pianoforte presso il Conservatorio della sua città con il massimo dei voti, sotto la guida della prof.ssa Marina Cainelli. In seguito si perfeziona in Italia con Bruno Mezzena, Leonid Margarius e Anna Kravtchenko, e in Spagna con Alicia de Larrocha, imponendosi in alcuni concorsi nazionali ed internazionali. Successivamente si laurea in musica da camera (nella formaizone di duo violino e pianoforte) con 110 e lode.

Le piace definirsi “una pianista classica ma non la classica pianista”.

Da qualche anno a questa parte il suo percorso artistico si è orientato verso un repertorio più ampio e diversificato, alla ricerca di un’identità professionale meno tradizionale, realizzando programmi articolati e divertenti progetti multimediali, senza limitazione di stili e tendenze, coinvolgendo artisti come Arnoldo Foà, Luis Bacalov, Maurizio Dini Ciacci, David Riondino, Paolo Valerio, Renato Raimo, Elio, Paolo Fresu, Pino Donaggio, Gabriele Mirabassi, Carlos Alves, Rui Massena, Roberto Fabbriciani, Dargen D’Amico…

Nel corso del 2007 ricopre il ruolo di maestro sostituto in svariate produzioni operistiche per il Teatro Sociale di Trento, per il Teatro Donizetti di Bergamo e per il Teatro La Fenice di Venezia.

Nel 2008 realizza alcuni concerti per pianoforte solo e orchestra basati su crossover fra il jazz e la musica classica, con un'elaborazione per duo pianistico (classic and jazz piano) e orchestra sinfonica, della Rhapsody in Blue di George Gershwin, assieme al pianista jazz Arrigo Cappelletti. Nello stesso anno partecipa al Festival di Wallonie (Belgio) e a due prestigiose manifestazioni presso il Parlamento Europeo e il Consiglio d’Europa a Bruxelles.

Il 25 settembre 2009 partecipa all’inaugurazione della Biennale Musica di Venezia, nel Teatro alle Tese dell'Arsenale di Venezia, eseguendo il “Ballet mécanique” di Georges Antheil e in prima esecuzione assoluta “Emergency Survival Guide”, brano per automobile (Porsche 911 RS 2.7 del 1973) e orchestra, di Dmitri Kourliandski. Il concerto è stato trasmesso in diretta da Radio Rai 3 e in differita su Nuvolari (canale 218 di Sky).

E’ stata invitata come solista (unica italiana) al Festival per le celebrazioni di Guimarães, Capitale Europea della Cultura 2012, dove ha realizzato uno spettacolo musicale per video e pianoforte, da lei ideato, dal titolo “Music for Childhood”. Nello stesso anno Isabella viene premiata a Trento come Trentina dell’anno -“Un personaggio per il futuro”-, nel campo della Musica e dell’Arte.

A seguito di esperienze così diversificate, nasce e si sviluppa l’esigenza di avvicinare generi e stili differenti: nel 2012 diventa responsabile artistica di una stagione di musica da camera con queste caratteristiche, denominata Centimetro Zero, che ha coinvolto formazioni provenienti da Spagna, Italia e Portogallo. Sempre alla ricerca di nuovi linguaggi, spinta da un’innata curiosità ed esigenza di sperimentare, affronta repertori eterogenei che spaziano dal barocco al contemporaneo, con divertite incursioni nel mondo del jazz, del pop, del rock e del rap.

La sua passione per la composizione cresce, e si rafforza sempre di più il desiderio di affermarsi non solo come interprete ma anche come autrice.

Nel 2013 esce il suo primo CD per pianoforte solo intitolato “All Light” in collaborazione con il M° Maurizio Dini Ciacci, in un personale stile classico-pop-jazz, che ha ottenuto notevoli riconoscimenti dalla critica tra cui spicca quello ottenuto da Francesco Alberoni su “Il Giornale” “[…] La ascolto e decido che la sua new way va segnalata subito[…]”. Grazie a questo nuovo progetto si aprono diverse finestre attraverso cui sperimentare nuovi format di concerti, basati principalmente sull’alternanza di musica appartenente alla tradizione classica con alcuni brani tratti dall’album: una formula che è stata accolta con grande favore da un pubblico sempre più ampio, eterogeneo e… giovane.

E’ stata inoltre realizzata una versione per orchestra sinfonica e trio jazz di alcuni brani del cd, con la partecipazione straordinaria di Paolo Fresu.

Sempre nello stesso anno collabora con il violinista americano Albert Stern, con cui registra un cd di sue composizioni per questa formazione, presso il Morning View Studios a Malibu, in California.

Nel 2014 esce un nuovo album per la Kronos Records di Malta, intitolato “Omaggio a Donaggio”, basato sull’elaborazione di alcuni temi tratti da colonne sonore di film (in particolare di Brian De Palma), di fiction e canzoni del compositore veneziano Pino Donaggio.

L’album ha ottenuto il massimo punteggio dal web magazine specializzato “ColonneSonore.net” “[…]l mirabile lavoro tecnico-compositivo dell’artista sulla tastiera risulta piacevole nella sua complessa genialità […]” ed è stato presentato in prima assoluta a New York presso l’Opera America Center in presenza di illustri personalità del mondo del Cinema e del Musical, come Maury Yeston, che l’ha definita una “classica-jazzista, che esegue i propri brani, scritti con un’evidente impostazione classica, come se fossero improvvisati” Al rientro in Italia decide di realizzare l’omonimo spettacolo per video e pianoforte in cui la sua musica diventa la colonna sonora di alcuni cortometraggi, realizzati per l’occasione dall’artista trentino Eddy Serafini. La musica si racconta attraverso le immagini, reinterpretate e filtrate dalla sensibilità del video artista, e viceversa, con l’obiettivo di creare un affascinante contrappunto tra immagine visiva e immagine sonora.

Grazie a questo album, Isabella riceve il “Premio Troisi” (2017) al Mare Festival di Salina (madrina Maria Grazia Cucinotta), con la seguente motivazione: “Pianista e compositrice, elegante e talentuosa, dà vita a lavori di intensità musicale tra classico e moderno”.

Il 25 dicembre 2014 riceve un’inaspettata telefonata dal Maestro Ennio Morricone che si complimenta per una sua elaborazione pianistica di “Nuovo Cinema Paradiso”, riconoscendole talento e sensibilità.

Nel 2015 riceve il “Premio Internazionale Apoxiomeno – Sezione Musica” a Firenze presso il Teatro Puccini, assieme a premi Oscar e personaggi importanti del mondo del cinema, della letteratura e della tv, come Helen Mirren, Taylor Hackford, Abel Ferrara, Robert Edsel, Vittorio Storaro… Nel 2016 conosce l’attore Renato Raimo a cui propone di realizzare assieme un nuovo spettacolo letterario musicale, dal titolo“Spogliati nel Tempo”, in cui l’amore viene raccontato attraverso le lettere dei grandi personaggi del passato, in una dimensione onirica dove sogno, fantasia e realtà talvolta si confondono. Lo spettacolo ha girato l’Italia e nell'autunno 2018 è stato presentato a Nizza e a Montecarlo, nel Teatro dei Variétés.

Determinante è l’incontro, nel 2014, con il talent scout e produttore discografico Charlie Rapino, grazie al quale ha l’opportunità di sperimentare un nuovo linguaggio artistico legato al mondo hip hop, conosce quindi il rapper Dargen D’Amico a cui propone di lavorare assieme ad un nuovo progetto discografico. Nel 2017 esce l’album “Variazioni”, prodotto da Tommaso Colliva (Muse, Calibro 35, Afterhours...), che mira ad avvicinare il genere hip hop alla musica colta. Il tour nazionale, (aprile 2017-luglio 2018), è stato organizzato dall’agenzia “Ponderosa Music and Art” ed è stato accolto con grande calore da un pubblico eterogeneo, soprattutto di giovanissimi, e dalla critica. Con Dargen ha presentato l’uscita dell’album a EPCC, programma condotto su Sky da Alessandro Cattelan. Numerosi i festival a cui hanno partecipato Isabella e Dargen, da ricordare la chiusura dell’emozionante concerto di Patti Smith al Teatro Ariston, per il Premio Tenco.

Nel 2018 ha collaborato come co-compositrice e co-interprete al singolo “Quando la canzone finisce spara!” del rapper milanese Caneda; ha co-scritto e co-interpretato anche i brani “The Wave” e “One Time Only” della band heavy metal trentina Nereis, entrambi pubblicati per la label americana Eclipse Records. Sta collaborando anche con il DJ Cristian Viviano per un progetto musicale che fonde musica classica e musica techno-house.

Nel 2019 ha avviato la sua collaborazione con la rinata etichetta Bluebelldisc Music (storica casa discografica di Fabrizio De André) in veste di direttore artistico, per la quale ha selezionato giovani artisti di imminente pubblicazione, in stretta collaborazione con i più importanti operatori del settore (Universal, Artist First, Sony). Il 10 maggio è uscito per Bluebelldisc il suo singolo digitale e relativo video streaming “Get Busy (Sean Paul Cover)”, mentre dal 9 luglio è disponibile sul canale YouTube dell’artista il videoclip di “Dangerous (Busta Rhymes Remix)”, entrambi espressioni del suo progetto per pianoforte e voce rap intitolato “Rapmaninoff”.

Attualmente sta lavorando al suo nuovo album di inediti pianistici “Made in I.S.A.”, in uscita il prossimo autunno in formato fisico e digitale.